Oltre le mura

E mi ritrovo qui
a gorgheggiare l’aria
su cui si posa la parola
e che subito nel mio buio affonda
eppure
mi ricordo
quando ancora discutevo con la luce
quando la mia mente
era dimora
ove tu vivevi
insieme ai miei pensieri
quando sceglievo un libro
lì sul comodino
e con l’altra mano
ti trovavo
palpando il tuo cuscino
e oggi invece...
oggi mi ritrovo qui
contundendo l’apice estremo
del mio volerti accanto
senza gesto
senza rumore
ogni lampo è un fioco fermo
che mi trapassa il fianco
e si spegne sulle brume silenti
dove vive
la mia anima che zoppica
lì
appena fuori
dalle mura del mio io.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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nemesiel5 maggio 2013
Superba composizione, tristezza e solitudine per una mancanza profonda ma non urlata... descritta in quella semplice quotidianità di gesti. Quell'anima e quell'io avrebbero bisogno di ritornare ad essere unicità...come in realtà sono... anche se in momenti di vissuto non tollerabili, sembrano scindersi e spaccarci...

