La porta sul passato
Dall'ombra che lascia la porta aperta sul passato
ti vedo correre scalza e felice su di un prato
mentre canti nella luce di un mattino dorato
il tuo sguardo è quello di un bimbo spensierato
Mi ferisce il tuo fresco profumo delicato
al mio cuore un lungo spino acuminato
mentre polveroso, grigio e sconsolato
ti ammiro, musa che d'amare non m'è dato
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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