La traviata
Nessuno,
prima di allora,
ebbe l'ardire
di musicare
tale sentire.
Fu "il Peppino"
a farti famosa
con ritmo divino,
con nota gioiosa.
Sembrano nudi
ma tanto struggenti
quei due preludi
dai caldi accenti.
Quant'è lo spasmo,
l'amore, l'afflato
che sgorga dal cuore,
dal corpo malato.
Da solo par dire,
il nome Violetta,
ch'aveva a morire
ancor giovinetta,
poiché com'il fiore
fu presto 'l durare.
Tutta sua vita
fu impeto ardente
di "gioia in gioia",
amore furente.
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