Come potrò salvarti
Come potrò salvarti io
dalla tua immobilità
o dolce caro amico mio
che tracci impronte d'orso
sulla mia anima
e mi graffi il viso cogli occhi tuoi
che pretendono di annegare
in una folle chiusura al mondo.
Mi struggo, fremo, urlo dentro,
grido, ma non unanimamente
come un certo poeta.
Grido invece io solo
e da solo ascolto il tuo dolore
che mi penetra l'anima.
©
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