Dove finisce il mare

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Un senso di pace trasmesso da questi versi, un infinito ritrovarsi dentro la natura delle cose, del principio e del fine di tutto. Il mare, l'infinita voce inquieta e profonda, e ritrovarsela dentro nell'anima, in momenti in cui si è tuttuno con l'acqua e i suoi mille segreti. Apprezzata molto, complimenti!
Una sconfinata sensazione di infinito vagante in atomi di acqua e cielo. Gocce d'azzurro che fanno sentire la loro voce e non si perdono nel silezio sacrale. Come musica e lamento lasciano nel cuore tanta bellezza. Versi che mi hanno portato nella dimensione più profonda dell'essere... Ottima e superlativa!
Versi che emozionano... si, il mare ha qualcoaa di celato che risucchia la sabbia ... ...intensa...
Bellissimo " c'è dolore nel rumore del mare". Vero, non ci avevo mai pensato, almeno in questo rumore che accompagna, in perfetta armonia la poesia, sì c'è decisamente dolore.
Rapisce il mare di notte, quando tutto è silenzio, se ne può udire il canto doloroso che trasporta col suo moto ondoso, nel moto dell'Anima e in simbiosi si vivono sensazioni d'abbandono e di pace.
E' proprio vero! Tanti pensieri affollano la mente ed il cuore quando, sul far della sera, in riva al mare, ascolti in silenzio quel rumore dell'onda che spumeggia, e, quasi eco in lontananza, insieme a quel dolore che punge fino alle lacrime, avverti anche una quiete nell'intimo che arriva fino al cielo. Introspezione molto coinvolgente dalle immagini suggestive, che riempiono d'una sottile e piacevole nostalgia il cuore del lettore.
C'è un dolore ne rumore del mare, sembra un pianto, il pianto del mare che guarda le stelle che le abbraccia in lui riflesse... piange per non farle scomparire nella luce del mattino... Piaciuta... Lascia tantissime interpretazioni... e tutte valide...
Non so, sento come un senso di rassegnazione in questi versi, pur dolci ed armoniosi, un senso di solitudine che riporta alla mente ferite non cicatrizzate, domande ancora in attesa di risposte vere. Le stupende immagini raccontate regalano serenità ma nella chiusa rilasciano inquietudine.
Ascolta, nel silenzio e nel buio, la profondità del mare, un oceano l'anima che si muove a onde più o meno increspate e nel cielo anch'esso scuro solo le stelle brillano e si riflettono con riverberi sulle onde .
Versi di grande intensità, coinvolgono ed emozionano Sempre l'autrice a trasmettere, ad emozionare Sentitissima, davvero
- eco di quiete in lontananza che mi possiede senza più occhi - . Un gran bel scivolare nel nero, a mio parere quieto come le maree delle prime luci dell'alba
il mare ed il suo rumore che rapisce e travolge, qualcosa di profondo che ...rapisce la mente... un misto d'inquietudine e pacatezza che coinvolge l'intero essere! così come l'anima si rigira su se stessa come un onda a volte lasciandoci storditi ed assuefatti!
La poetessa riesce a portarci nell'incanto di una notte, poi con veemenza ecco la genialità emergere c'è un dolore nel rumore del mare " PERCEZIONE INTERIORE" ancora con finezza adeguarsi alle stelle, l'unica verità ma non solo c'è una verità interiore che emerge ed è quella di confrontarsi e misurarsi con l'universale per cogliere con consapevolezza gioia e tristezza il tutto in un disegno poetico di grande armonia.
Poesia canto all'eternità, poesia musica di natura, poesia che accarezza l'anima, poesia fatta di tristezza e bellezza. Dove finisce l'occhio la mente vagabonda









