Rosso scarlatto

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (7)
osservare le case ordinate e ritrovare la finzione e l'indifferenza... profondo esempio di riflessione sulle apparenze in molto vite ...
che bellissima invocazione. cosi dolorosa e conapevole mi piacerebbe sentirla narrata per come suona bene!!
Acuta riflessione rivolta all'apparenza delle cose, che si manifestano in questo mondo per colpire soprattutto coloro i quali diventano vittime innocenti della falsità e dell'ingiustizia. Versi ben strutturati con immagini poetiche che catturano l'attenzione.
Immagini veloci, flash ottici sincopati, continui e ad un ritmo elevato di dolore; ma un feedback emozionale prolungato che ben dispone alla riflessione.
Una chiusa che mi colpisce, nel suo stile impeccabile... "Essere un mondo a parte". Un certo grado di amarezza e risentimento chiudono una riflessione a quel destino... e le rose suscitano rabbia. Versi che affondano e sanno ben arrivare al lettore.
Riflessione pungente e fortemente riflessiva, dove l’autrice, con mirabile proprietà di linguaggio, denuncia la falsità di chi con apparente fascino nasconde falsità e ipocrisia. Di chi si insinua meticolosamente agli occhi di chi non prevede la mossa scorretta dell’avversario, mentre trama alle spalle della povera vittima, insidiandosi lentamente nella sua anima e con bravura calcolata riesce a “guardare oltre la soglia di case ordinate”, così come scrive l’autrice. Versi essenzialmente suggestivi nell’espressione e stilisticamente efficace la poetica, nonché la musica a corredo molto penetrante e perfettamente in sintonia con i pensieri.
La disillusione e la certezza che il tempo svelerà gli inganni conduce il testo a lampi improvvisi di luce in una dimensione spaziale fatta di ombre che si intersecano al reale. Il caos e l'ordine che convivono. Acuta riflessione dell'autrice che scava sempre in diversi piani dell'essere. .







