Dolce nonna
Luigi Berti
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Chi era la mia nonna,
io te lo voglio dire,
un angelo nascosto
di mille cose buone,
sapeva far sognare
a chi voleva bene,
con la sua dolce mano
ti riscaldava il cuore.
Chi era la mia nonna,
un sogno in un cassetto
che io auguro a tutti
di avere sempre aperto;
io nonna li ti trovo
quando lo apro ancora,
e la tua dolce mano
sembra che mi sfiora.
Chi era la mia nonna
un pasticcino buono,
che dentro la mia bocca
apriva un mondo nuovo,
con i suoi manicaretti
e le sue fiabe immense,
accarezzavano il mio sonno
le sue mille carezze.
Dolce nonna del mio sogno
fai che torni ancora il giorno
fai capire a tutti quanti
che il calore del tuo cuore
riscaldava più del sole.
©
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L'autore
Luigi Berti
Luigi Berti nato il 21/03/1962 nell’ospedale di Pietrasanta, residente a Forte dei Marmi, provincia di Lucca. Ha avuto un’adolescenza molto difficile sottoposta a lunghi ricoveri in ospedali e racchiuso per anni in collegi dove la vita gli ha insegnato la tristezza e l’amarezza di essere solo. Ha cominciato a rinasc
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