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Sociale 10 maggio 2013 · lettura 1 min · 1692 letture

Destruction (Gaia la Grande Madre, si ribella)

Jibi 298 poesie pubblicate
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folgori incandescenti di veleno intrise trafiggono corpi celati nell'utero ormai sterile della Terra ventri colmi di acqua avvelenata nascondono lente agonie di abortite anime nell'urna piombata dal silenzio stimmate infette prolificano sull'ara smantellata ...e urlano le menti ingoiano ricordi in cenere di uomini terrorizzati piove sangue dentro occhi isterici torturati dalla luce nell’amniotico fango Gaia inferocita affoga l’uomo con ogni suo malsano gesto mentre il cielo cade sulla terra ripiegando su sè stesso
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L'Uomo, se continuerà a vivere, ignorando i ritmi della Natura, distruggerà se stesso.

L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

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Commenti (11)

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Gentiana Marika10 maggio 2013

grande sensibilità per una lirica potente! è così vero tutto questo poiché l'uomo sta facendo del male alla natura a discapito suo e solo suo! Tutto ormai gira intorno al denaro che fra l'altro è l'unica invenzione che non cresce in natura in modo spontaneo. Ma l'Universo ha le sue precise regole e la COSCIENZA è UNA, quindi tutto ritorna esattamente come boomerang! Bellissima riflessione anche se dolorante!

P
Paolo Morganti10 maggio 2013

Un grido di pietà per la Terra, un urlo di dolore per ciò che ad Essa stiamo facendo. Uomo rifletti lascia perdere il denaro, allontanati dal profitto abbandona Babilonia e vivi in contatto con la natura in simbiosi, uomo sei parte della Terra non suo sfruttatore. Poesia condivisa brilla di bellezza ... Se il messaggio ascoltassimo vivremmo meglio.

Patrizia Ensoli10 maggio 2013

Condivido pienamente questi versi l'uomo parla, condanna... ma niente si muove nel senso giusto... Siamo solo ospiti in una casa che stiamo distruggendo... e non ve ne sono altre!!! Messaggio accorato che faccio mio ...

Maurizio Melandri10 maggio 2013

... quanta sensibilità e consapevolezza in questi versi, inversamente proporzionali alla distruzione ed all'incuria che l'uomo, meschino, riserva alla propria Madre Terra, distruggendola e mortificandola... decretando nel contempo la sua sconfitta ed infine la propria Morte. Poesia vibrante di indignazione, che fa riflettere.

Rosita Bottigliero10 maggio 2013

Non chiudiamo gli occhi dinanzi alla bellezza della Natura... Ogni cosa può essere usato al meglio... Apprezzati versi ...ben stilati

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hy ju10 maggio 2013

i sentimenti che l'autrice sente arrivano immediatamente a chi legge

angelo blu10 maggio 2013

versi ben strutturati, una lirica vera e sentita, incisiva poesia che porta a non poche riflessioni sul poco rispetto del genere umano verso la terra che generosamente lo ospita...

Donatella Pezzino10 maggio 2013

E' l'inevitabile scenario al quale ci condurrà la sconsideratezza dell'uomo, nel suo maltrattare il pianeta senza scrupolo alcuno. Bellissime le immagini di questa apocalisse che afferra l'anima umana e la mette di fronte a sé stessa.

rita damonte10 maggio 2013

bellissima poesia risaniamo l'umanità frettolosamente se vogliamo sopravvivere su questo nostro pianeta che abbiamo già distrutto abbastanza senza scrupolo. versi ampliati con originalità ... sentiti e condivisi pienamente

Francesco Rossi10 maggio 2013

Bellissima poesia, un monito per dare una svolta importante alla incontaminazione della natura. Le nuove generazioni credo siano sensibili a questo tema molto più che le generazioni precedenti. Quindi essendo uno che ama la natura in tutte le sue espressioni mi unisco al monito poetico scritto dalla valente autrice.

Idalgo Visconti10 maggio 2013

Versi che denunciano la stupidità dell'uomo, che per egoismo, per vile interesse, per "assoluta ignoranza" si stà condanno a morte da solo... distruggendo l'ambiente e le fonti di sopravvivenza... Scritta in modo MAGISTRALE...