Famelica

Vorace
come fauci di leone affamato
Strappo via dall'osso
Riduco a brandelli
e famelica, inghiotto
Labbra non suggono
Papille non gustano
Non c'è tempo...
Troppa l'urgenza
di colmare quel vuoto
dilatatosi nel mio ventre
Ma alla fine che resta?
Tal fardello sullo stomaco
non soddisfa bramosia né fame
Crea pesante sopore
a due palpebre già stanche
per le lacrime versate
©
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
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