Scacco matto

Vorrei avere l’energia
che spinge in avanti la mossa
del cavallo, osar di minacciar
la torre con un sol pedone.
Avere il senno e quella sana pazzia
che era motivo della strategia,
lasciar sicuro un re
e muover la regina al centro con
l’alfiere.
Dover capire la sana bugia
che spinge alla conquista
dello spazio, sacrificare un pezzo
a volte significa un vantaggio.
E la passione, la sfida, il viaggio,
Il gioco che nel provare a vincere
sente di aver ragione.
Attento mi son distratto,
il bianco ha dichiarato
scacco matto.
©
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