Madre

Madre.
Del canto tuo ricordo la voce:
dolce sussurro di parole,
son carezze che sfioran le gote
del figlio tuo
che seduto il tuo arrivo aspetta, aspetta.
Madre
Del tuo volto ricordo il colore:
fulgente al sole come spighe di grano,
spento nell'ombra come cipressi in un deserto.
Risveglia la vita in quel rifugio di anime.
Madre.
Del tuo corpo ricordo l'odore:
rose, bacche, spuma di mare.
Alla natura tua divina
l'immenso creato si inchina.
...E al ciel turchino esclamano i fiori:
''La regina è viva, è viva!''
©
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