"ti accompagnerò"
e, ti accompagnerò sull'unica eterna porta- soglia
con mano sicura ma con l'anima piangente, tremante
di chi sa che l'ultimo viaggio purtroppo è di non ritorno, e
si spalancherà e tu vedrai un mondo nuovo, meraviglioso
uno splendido mare d'infinito immenso dove non pesci,
spugne, cavallucci marini, pescecani, orche, navi antiche
saranno gli abituali abitanti regnanti impavidi, ma
anime giocanti a palla e a formar cerchi di luce accecante
ove specchiarsi e rivedersi nell'eterna visione agognata, e
tu mi ringrazierai dopo il calvario umano sopportato
con religiosa rassegnazione e fede incrollabile,
rivedendo improvvisamente colei per cui versasti copiosamente
amare lacrime e a cui volevi il prima possibile congiungerti, ed
insieme passeggiando uniti lungo i verdi viali dell'aldilà
ripercorrerete le ore trascorse insieme in questo mondo:
il primo incontro, il primo bacio, il primo lungo abbraccio,
gli anni felici e non che vi hanno segnato lo spirito ed il corpo, ed
intingendo la penna nel sangue dell'amore, il vostro amore,
esempio intrigante e faro a cui attingere luce prorompente
scriverete come in vita il vostro nuovo interminabile diario,
dimendicando tutti noi e tutto ciò per cui lottaste invano,
fino alla fine dei giorni umani,
fino al compimento dell'ultima ora,
fino a che amore vi sostenga sempre,
per sempre
©
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Commenti (2)
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Claudio Toccafondi14 maggio 2013
Commovente e profonda, non indulge a facilli sentimentalismi ma con mano leggera ci prende il cuore e ci porta tremanti nell'Aldilà. Leggerti è sempre bello e formativo!!
Antonella1714 maggio 2013
la leggerezza di un racconto di condivisione e d'amore totale che porta oltre la morte... molto intensa e vissuta come fuoco sulla carne... eccellente poesia
