Sensazioni di primavera

Son festosi
i richiami crestati
d'orgoglio pennuto
e già il colle rimanda
quell'eco grandioso
in risposta.
E s'espande sonoro
dalla valle in germoglio
quel trillo giulivo
e sorprende tra i rami
quel frullo febbrile...
son voraci e golosi
quei becchi in attesa
...e tepore sincero
bisbiglia la brezza
di primavera
a quel tocco di bronzo
che annuncia
il calar della sera...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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