Tutto è niente
la tua rabbia,
abbandonata sul mio corpo
ormai esausto.
Spengo la luce del cuore
le membra riposano
tutto è niente.
Nei miei silenzi
rimbomba la tua voce
la tua incoerenza.
Non c'è ragione,
ma pianto
Non c'è dolore
ma rassegnazione
tutto è niente.
Lividi che riempiono il mio corpo
colori che ricordano
l'umiliazione.
Ecco una mano,
è coraggio, forza
è un inizio
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Commenti (2)
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rita damonte14 maggio 2013
lividi che riempiono il mio corpo, colori che ricordano l'umiliazione... no e poi no... mai umiliarsi sotto la violenza fisica e psicologica di qualcuno che sfoga la sua rabbia contro una donna... si spegne l'amore, ma mai spegnere la luce dicendo è niente, quel niente a volte può diventare molto.
m
march358 ottobre 2013
raggiodisole65 ... quanta sofferenza ... amarezza e pessimismo trasuda da questo tuo dolorosissimo canto che, in silenzio, s'innalza delicatamente verso il cielo ... delicatamente come delicato è il tuo cuore ed i sentimenti che scaturiscono dai tuoi bellissimi versi ...!
