Ciò Che Vorrò
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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Come un’onda
che ridonda al riverbero dell’ombra
fino a dissolversi evanescente sulla risacca
s’addolcisce anche il buio della notte
per tingersi di tenue lanterne mattutine
e io ti vedo
tra il vetro di uno specchio
quello dell’anima
celato da sensazioni che non so spiegare
e parole che le labbra sussurrano piano
ma la serro tra le dita
questa polvere di zucchero e caffè
verità dolce e un po’ amara
Troverai lo steccato
dove i passi affonderanno impassibili
come imperturbabile è quel mondo frastagliato
che ti rumina dentro
frugherai tra la folla e il brusio assordante
per cercare un angolo di sole
e mille giorni da sfamare
ma io non sarò lì
a ballare tra foglie confuse
a bruciare il tempo con la noia
tra infiniti sorrisi spenti
e sguardi senza vita
perché la mia strada
solinga e silente
si cullerà per la vallata
fino a issare tra odori speziati
di laghi in fiore
e sarà sera
e sarà giorno
e sarà nulla
e sarà niente
ma sarà solo
ciò che vorrò
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 maggio 2013
Lo specchio dell'amina da cui si riflettono impressioni, sensazioni, emozioni che in fine poetica sono verseggiati in questa bella poesia.
Rosita Bottigliero15 maggio 2013
Versi delicati... soavi... regalano al lettore bellissimi immagini... ...la chiusa mi piace...


