Il pianto di Genova

Riposano le carni
incastonate nei feretri lignei.
Congela le ossa
la morte con la sua freccia velenosa.
Trafitto il cuore
abbandonato nel mare dell'oblio.
Piange al calar delle tenebre
il borgo della lanterna.
Si sparpaglia la sua luce.
Illumina le acque tinte di rosso.
Rivela le lacrime amare che cadono
nitide sui volti avviliti.
Genova piange.
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Commenti (2)
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Rosita Bottigliero16 maggio 2013
Una tragica svolta ha portato altre vittime, tutta l'Italia si sente commossa da un dolore vivo, un encomio di pace a coloro i quali hanno lasciato i silenzi in famiglia... una lirica intensa e delicata...
M
Mariasilvia17 maggio 2013
Non bastano rose, nè bianchi gladioli a profumare il cielo che fuma su nuvole gonfie di lacrime. Il mare è tinto di rosso e Genova piange in un'unica emozione contenuta e sussurrata... Petali volano con il linguaggio del cuore trafitto. Molto sentita.
