Senza un perchè

Non ci sono parole
per esprimere un costante dolore
che ci perseguita da giorni...
perché te ne sei andata...
mi chiedo...
in punta di piedi...
come un angelo
discreta come sempre
senza dire una parola...
in una piovosa mattinata
di marzo...
senza preoccuparti del dolore che
avresti causato
perché...
ora il tuo corpo giace
su quel letto senza
una risposta...
e senza darsi pace
mai un accenno...
una debolezza... un cedimento...
una sofferenza
e noi dov'eravamo?
hai sempre e soltanto
ascoltato... amato...
e taciuto per noi
ma noi non abbiamo forse mai
ascoltato te...
niente ti riporterà indietro...
Ora il tuo volto senza espressione
giace ricoperto da quel
freddo marmo...
una moltitudine di cari sgomenti
fanno la fila per l'estremo saluto
increduli per quanto accaduto...
non ci resta ora che poter parlare
con un fotoricordo...
forse solo attraverso quello capiremo
quanto è successo
L’unica cosa che tornerà indietro e che
stavolta logorerà noi
per sempre
sarà il rimorso di averti
persa per sempre...
senza un perché...
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Commenti (1)
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Delinquente18 maggio 2013
A volte non ci accorgiamo che il nostro prossimo grida "aiuto" e quando è troppo tardi ci chiediamo "perché?"