Sulla scogliera

Si arma di canna,
di trasparente lenza
e soverchia pazienza
il pescatore
e immerso nel brusio
querulo dell'onde
sosta sulla spumeggiante scogliera
...placido della risacca
quel fruscio
che culla e placa
ogni pensiero.
Vibra di vita quell'esca all'amo
mentre graffia l'aria il sibilo
d'un lancio lontano
...svolge il mulinello
e piomba quel peso
colmo di attese
nel blu profondo...
ma caparbio quel cimello
in stasi sospeso
goccia iridescente e salmastro
e nega l'argenteo pescato...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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