Tristezza musa del poeta

Giace il poeta
sdraiato sul dolore.
Lacrime blu
tra cuore e penna
intrecciano sogni.
Ignaro del giorno
soggiace alla notte
cercando la pena.
Sente il soffrire
un dono divino.
La gioia è negata
fedele alla musa
è suo il tormento,
nessun sorriso
verga quel foglio
ma versi di lacrime vere.
Semmai l'amore
sfiorerà il suo viso,
per incanto
non troverà parole
per raccontar
lo sconosciuto evento,
perché nessun suono
nè poema
sarà soave come
quel nuovo sentimento
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero20 maggio 2013
quanta dolcezza nella lirica... intensa nello scrivere... regala spensieratezza e un romanticismo intenso
