Sarete giudici dell'uomo
Il sol gusto di liberar pensieri
libra il mio animo verso il cielo
con voce soffocata
non cerco plausi né segnali
ma un grido alto si eleva
affinché le parole disperdano
dietro di sè
l'alone del mio io.
Lascio a gli altri
il godereccio sistema
dei complimenti;
nel mio cuore continua a brillare
il valore dei versi.
Le liriche mostrano essenza:
sarete giudici dell'uomo.
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L'autore
Lorenzo Modi
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
Commenti (1)
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Francesco Rossi21 maggio 2013
Una bellissima poesia espressa in versi sciolti e liberi da ogni condizionamento. Il contenuto di indiscutibile valore si unisce alla chiara forma espressiva che il poeta ha usato per poetare.
