1.170 lettori online · 362.536 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 23 maggio 2013 · lettura 1 min · 2766 letture

I poeti dipromati e quelli vernacoli

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Certi poeti cianno balaustre sulle quali appoggià tanta tristezza e frignano delusi con finezza e le Muse sciugnate (1) e belle lustre. Il loro pianto, uso uccel palustre, viene dar còre poi, con gran destrezza, s'impantana, vedessi che bellezza, piatto su libri in edizione illustre. Le loro ganze stanno sul Parnaso e, quindi, son poeti dipromati con tanto di puzzetta sotto ar naso. Noiartri che arronziamo, ma con susta (2), versacci ar vetriolo e un po' sboccati, ci senti dallo stiòcco della frusta siccome il verso è forte e nun è stanco perché la Musa a noi ci manda in bianco.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

1): impomatate 2): sostanza soneto caudato in vernacolo livornese scritto il 22/03/1991 ma sempre attuale!!!!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa23 maggio 2013

grandiosa, tutta da godere, una poesia che fa dell'ironia un'arte...è bene che tutti noi impariamo ad essere un po' meno... impomatati ...b r a v i s s i mo

s
sergio garbellini23 maggio 2013

Trascrizione di notevole fattura tecnica, con versi che parlano da soli, trasmettono simpatia e corrono veloci sotto l'occhio del lettore con una leggerezza melodica, d'altronde la penna dell'autore la conoscono tutti e la sua bravura è nota, quindi non mi resta che fare un sincero applauso.