Qui giace

Qui giace
un piccolo uomo
spettatore della vita
mentre attendeva
dal buio orizzonte
una persona da amare .
Non lasciate fiori
non versate lacrime
il dolore è passato
abbandonato per sempre
nell'umido ventre
che ora mi accoglie .
Nell'osservare la mia foto
fermatevi sui miei occhi
coglietene le sfumature
le ritroverete in chi vi circonda
bisognoso d'affetto
di una carezza , di uno sguardo .
Non lasciatelo solo
abbandonato a se stesso
il calore della vostra mano
riempia il suo cuore
ancora pulsante alla vita
non lasciatelo morire come il mio .
Ricordate che una briciola
può essere lauto pasto
per chi non si è mai saziato
ed un piccolo seme
un grande albero che ombra pone
nel mio ricordo che ora qui giace .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Elaede1 aprile 2007
nel leggerla mi sono venuti i brividi... penso che questo valga più delle parole...
Giovanni Monopoli1 aprile 2007
parole scritte con rimpianto di chi della vita nulla ha ricevuto... triste ma bella...
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina1 aprile 2007
io invece nell'ivito a guardarsi intorno dare e amare noto che nonostante la tristezza il messaggio sia di speranza..si spera quando si chiede... perché si attende e si crede.Bravo!
