Sonetto del poetastro
Ben caro forse pagherò l'ardire
di cui si son macchiate le mie mani
nel descriver lei, per la quale a dire
quanto bella sia i versi sono vani
Amaro dentro pare di sentire
il monito rivoltomi dai sani
dura legge non volli mai capire
una regina non va con stolti cani
Ma so che un giorno dovrò pur morire
e per quanto gravoso sia domani
canto di sirena non vorrò più udire
Perché per quanti luoghi lontani
io possa ire, non potrò mai scoprire
tesori come lei invero arcani
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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