A masha
Indossi vesti da 21 grammi,
hai freddo
ma vengono a te per scaldarsi,
sognare vite passate,
sperarne future
il tuo presente è ombra sul catrame,
nero su nero
e fari bianchi ti spiano,
indagano le sporgenti ossa di cui vai fiera
ricorda,
non lasceranno fuggire i tuoi sogni ormai,
dimenticati
non spiccherai il volo in tacchi alti,
lo sai
ma sei bella,
ti consoli dicendo alla notte
mentre la Luna muore e speri non sia per sempre
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Commenti (3)
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Salvatore Ambrosino2 aprile 2007
benvenuto fra di noi. ti sei presentato con tre belle poesia, .
Leaf2 aprile 2007
un esordio interessante e pregevole... le ho lette tutte e tre, e mi sono molto piaciute per originalità e accuratezza..questa è quella che preferisco...
Franca Pistellato2 aprile 2007
La prostituzione nel memento mori delle sue ossa, indossa i 21 grammi d'anima del passante come nuovo Caronte. Ho letto tutto. Continua!


