Guardando la Sila
La nebbia copre
le montagne della Sila.
Dal vallone
cerco di scorgere
un angolo
di queste fantastiche foreste,
ma non ci riesco.
La nebbia
è troppo fitta.
Ma all’improvviso
eccola di nuovo La Sila,
bianca di neve,
splendida come sempre.
Foreste e foreste
insistono
in quei selvaggi rilievi.
Come vorrei
essere lassù
a respirare quell’aria,
a rigenerarmi
tra quei pini
che danno
aromi naturali ovunque.
Come vorrei
essere lassù
a camminare,
ad attraversare
qualche bel clinale
sotto l’ombra
di una faggeta.
Ma invece
rimango qui,
in questo vallone,
a guardare
queste bellezze da lontano.
L’inverno
è rigido lassù,
tanta è la neve
che riesco a scorgere da qui,
ma ecco le nebbie
che tornano
a coprire tutto.
La Sila
è scomparsa
di nuovo,
ma la vedo comunque
dentro di me,
e aspetterò il momento
in cui mi immergerò
in quei boschi,
nella Sila selvaggia,
a respirare,
a vivere
la natura,
il creato,
La Sila.
©
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Commenti (1)
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G
Giusi2 aprile 2007
Inno d'amore a questa terra incantata elargita generosamente dalla natura ad un cuore come il tuo, generoso d'affetto e d'amore verso questi monti che ne esaltano ancor più la lor bellezza.