Io ero
Ricordi sbiaditi, cancellati dal vivo dolore
immagini di un passato morto
E intanto vivi alla ricerca del presente
con odori, colori e voci del passato
Cerco la tua mano, modificata dal tempo
avvizzita di saggezza stringe la mia
ancora troppo verde per trattenerla
E di nuovo la ricerca di un presente migliore
ma le voci, i colori e gli odori mi trattengono
Sospesa in un tempo che non esiste
al di là del passato e del presente.
Musica triste è il mio battito
prigioniera è la mia capacità di vivere
alla ricerca di una chiave che cancelli ciò che ero
©
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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