Come spiga... in un fertile campo di grano
Francesco Falconetti
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Come spighe
in un fertile campo di grano
oscillano armoniose e lievi,
cullate da un odoroso tiepido vento di Primavera,
sì vicine, eppur lontane,
ignare paion delle lor Sorelle.
Così,
cullate da un tiepido vento,
innocenti e pure si sfiorano al tocco,
mentre il loro lieve ondoso movimento
genera inconsapevoli melodie che, seppur diverse,
le unisce in una sola anima.
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero27 maggio 2013
Versi dolcissimi... un dire in versi una dedica... Apprezzata e intensa...

