Mentre Bukowski racconta
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellabella... (Lia)
Bella e originale (Sara Acireale)
Una Poesia originale e molto apprezzta (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto, poeta! (carla vercelli)
Bel verseggiare in pantofole (Antonio D’Auria)
Commenti (3)
Come si fa a non essere appagati dalla preziosa lettura di un grande della letteratura come Bukowski? In questo periodo di quarantena leggere è la scelta migliore per viaggiare con la mente ed essere trasportati in un altro mondo lontano nel tempo e nello spazio. E mentre si legge si "assapora" l’odore di un maglione pulito e del ragù che solletica le narici. Versi che mi sono piaciuti per l’originalità poetica.
Condivido il pensiero di Sara... sono versi originali e belli. L’autore ha dipinto, con le sue parole, un quadro ricco e suggestivo. Immagini appropriate per un momento così particolare. Leggere Bukowski e sorridere... nel frattempo vivere in tranquillità le proprie giornate. Mi torna in mente un aforisma di questo Autore:" Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla."
"... perché leggo e sorrido e sorseggio cioccolata" Evviva! Un inno alla vita, dal primo all’ultimo verso!



