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Impressioni 2 maggio 2020 · lettura 1 min · 1354 letture

Mentre Bukowski racconta

Francesco Falconetti 237 poesie pubblicate
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E mentre Bukowski mi racconta dei suoi cavalli e delle sue puttane, io affondo, in pantofole, sul divano mentre il sole si tuffa (ad ovest) addormentato. Così apro le forbici a punta arrotolata (non fanno male), mento ai miei occhiali presbiti e annuso il mio maglione buono, che sa di bucato, rincorro stanze con l’odore di ragù mentre accarezzo lo sguardo di bimbi, distratti alla tv che non capiscono e mi domandano perché leggo e sorrido e sorseggio cioccolata.
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L'autore
Francesco Falconetti

A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.

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Una Poesia originale e molto apprezzta (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto, poeta! (carla vercelli)

Bel verseggiare in pantofole (Antonio D’Auria)

Commenti (3)

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Sara Acireale3 maggio 2020

Come si fa a non essere appagati dalla preziosa lettura di un grande della letteratura come Bukowski? In questo periodo di quarantena leggere è la scelta migliore per viaggiare con la mente ed essere trasportati in un altro mondo lontano nel tempo e nello spazio. E mentre si legge si "assapora" l’odore di un maglione pulito e del ragù che solletica le narici. Versi che mi sono piaciuti per l’originalità poetica.

Giacomo Scimonelli3 maggio 2020

Condivido il pensiero di Sara... sono versi originali e belli. L’autore ha dipinto, con le sue parole, un quadro ricco e suggestivo. Immagini appropriate per un momento così particolare. Leggere Bukowski e sorridere... nel frattempo vivere in tranquillità le proprie giornate. Mi torna in mente un aforisma di questo Autore:" Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla."

carla vercelli4 maggio 2020

"... perché leggo e sorrido e sorseggio cioccolata" Evviva! Un inno alla vita, dal primo all’ultimo verso!