Troia
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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E mentre voci sfondano porte
tutto tace nell'isolato.
Solo cani affamati ringhiano,
nella lotta di un boccone.
E mentre la luna ti sorride mesta e conscia,
tu le rivolgi uno sguardo pieno di lacrime
immaginando che una lupa
sia sul crinale in controluce ad ululare per te.
Poi ti accorgi che il sale del mare
ti ricuce le ferite
e il dolore che provi è necessario
per sapere che sei vivo, anche se fa male.
E dopo infiniti pensieri
spaziano nel tuo cervello infinito
e preso per il culo
da egoismi e paure altrui.
Non si riesce ad acettare il male che si prova
eppure è legge della dinamica,
tu spingi in basso
e sei protratto in alto.
E non sai quanto vivrai
e ti sembra tutto buttato via
perché il dolore ti trascina a fondo,
ma solo il mio mare, il mio male lo fa.
Dentro tutto esplode ed implode
e tutto è inutile,
tempo perso
a capire che l'amore non è questo.
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