A propria misura
elena rapisa
602 poesie pubblicate
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Forgiava pensieri, creta duttile,
li plasmava levigandoli.
Assimilava emozioni difformi
ora regina di spade, ora schiava d'amore,
non sempre l'assisteva coerenza.
Tratteneva nella sua rete la vita
e la gettava nel mare dei sogni,
pescatrice di cuori.
Alimentava verità primitive
insorgendo all'ansia del vivere,
non concedendosi via di fuga.
Vulcano la mente,
di lava la pelle.
E si creava,
alterando il giorno
nutrendolo di chimere
consumando in profughi versi
la vita.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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Elle27 maggio 2013
Ha dipinto con tanta grazia l'autrice una particolare donna... che ben mi pare di riconoscere. Incantata da questo stile melodico... di ricercata bellezza.

