Osservanno ...Le Stelle

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (8)
Questa lirica in vernacolo romano... mi fa emozionare... parole che si regalano al lettore insieme alle stelle e alle vibranti sensazioni che ne suscita. ... Ottima lirica...
a prima riga letta... mi sono detta noo... CARLA non può sbagliare! !!!! poi ho proseguito la lettura e il vernacolo romano è sfiorito in questa stupenda lirica, ottima la chiusa... una stella. mi com pli mento.
Son forti questi Romani e con le stelle ci sanno fare, non per nulla conquistarono mezzo mondo, parlavano con le stelle con poesie come questa.
Il cielo stellato ha il potere di calamitare lo sguardo, una sorta di ipnotismo che dà forti sensazioni di bellezza, e la poetessa ce lo dice in dialetto, con una chiusa di tutto rispetto.
Un cielo ricamato di stelle che attira lo sguardo e con fantasia conduce nell'immensità di un sogno.
Con un po' di fantasia basta guardare il cielo e osservare le stelle... e con la fantasia seguire le costellazioni che brillano . Gradita!
bella poesia in vernacolo, ogni tanto occorre guardà e stelle, piaciutissima
Si respira un'aria fresca, dal sapore della bontà e dell'amore... Sarebbe bello se questo modo di guardare il cielo fosse più comune... Piaciuta...






