Conforto
A sera, guardo dall'alta inferriata
le mille luci fulgide di mondo.
Scende una lacrima sulla mia guancia
e sento un grido nell'aria infuriata:
"No, no, non piangere, sono tua madre!".
Par che la lacrima pian pian s'asciughi.
Il groppo in gola diviene più dolce
e adesso l'animo avverte un conforto.
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Commenti (1)
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mollimra29 maggio 2013
l'amore di una madre, balsamo per ogni ferita, poesia malinconica, dolce il rifugiarsi nel conforto di una madre, c'è un senso di solitudine ed il conforto può estendersi alla madre natura, bella