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Impressioni 29 maggio 2013 · lettura 1 min · 2323 letture

Conforto

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Giuseppe Vita 417 poesie pubblicate
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A sera, guardo dall'alta inferriata le mille luci fulgide di mondo. Scende una lacrima sulla mia guancia e sento un grido nell'aria infuriata: "No, no, non piangere, sono tua madre!". Par che la lacrima pian pian s'asciughi. Il groppo in gola diviene più dolce e adesso l'animo avverte un conforto.
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Con queste due strofe ho voluto descrivere momenti d'amarezza e di sconforto vissuti da un giovane che sconta una pena in carcere. Mentre gli scende una lacrima, ode un grido. Pare sia la voce di sua madre che vuol confortarlo. Come un miracolo, la lacrima svanisce ed il nodo in gola si attenua. Solamente la voce della mamma può dar conforto al figlio in momenti di dolore.14 giugno 2017
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L'autore
Giuseppe Vita
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Commenti (1)

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mollimra29 maggio 2013

l'amore di una madre, balsamo per ogni ferita, poesia malinconica, dolce il rifugiarsi nel conforto di una madre, c'è un senso di solitudine ed il conforto può estendersi alla madre natura, bella