Scivolando m'allontano

Scivolo
come fa l’aria in mezzo al vento
scivolo nel tempo
senza rima e senza canto
impastando nel vuoto il mio silenzio
scivolo insonne
su scie di luci scomode
tentando risalite senza fiati
mentre l’ultima carezza contropelle
si dissipa fioca
si è perso
quell’ultimo segmento di verbo
che alla vita lasciai in dote
scivolo
e scivolando m’allontano
sbiadendo favole e memorie
demolendo verità
di un sospeso avvenire
senza veste alcuna
m’allontano
lasciando tutto lì
appena fuori il volto
nell’angolo più acuto del mio buio
dove muoiono le mie labbra
appena si posano su un sogno.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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rita damonte30 maggio 2013
Incantata da questi versi poetici di cui l'artista ne fa dedica ad una persona cara. lodevole opera, in versi emotivamente ed egregiamente espressi con raffinatezza e stile emblematico. piacevolissimo il sottofondo allegato ed emozionante pure l'autobiografia. mi compli mento infinitamente.
nemesiel31 maggio 2013
"Naturalmente" musicali ed armoniosi i tuoi versi... tanto che il lettore vi scivola senza sforzo e penetra nel tuo intimo come ospite accolto e partecipe. Eleganza e maestria non ti difettano mai


