Giù le mani dalla casa
Frammenti d'umana civiltà
piange lacrime amare
a fronte d'un mondo
di mancata comprensione
torce che si accendono
-disperate-
come ceri in una veglia
per mostrar il dolore
d'un popolo che muore.
Speranza che svanisce
dinanzi all'oltraggioso sistema
che stermina l'essenza dignitosa
di mani sporche di cemento.
Cemento di dimora
d'un tratto rapiti
con speculazione colpevole
da chi ruba il respiro
del fiato umano.
©
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L'autore
Lorenzo Modi
beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
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