La fucina del cuore
Nell'altoforno del cuore
dove forgio il mio dolore,
troppo stanco per brillare
vivo immobile la mia esistenza
in un effervescenza composta.
Tengo in scacco la follia
colorando il vento di pensieri inutili
inseguendo panorami inceneriti
sui fondali sabbiosi
delle mie memorie aride.
Scorre lenta e maestosa
la colata del mio amore
sotto ponti di malinconia
tra gli argini dell'eterna cicatrice
che da sapore ai giorni miei.
Cenere e lapilli
fuliggine e fuoco
tremano e rimbombano
le pareti dell'anima
quando la notte
cala la sua ombra
e la vita
arde a espandersi
©
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Commenti (1)
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D
Delinquente2 giugno 2013
Bella poesia di sincera introspezione scritta con parole soppesate comprensibili e poeticamente espressive, sincerità e disagio trasformati in fiori da coltivare e amare perché sono i propri