635 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 31 maggio 2013 · lettura 1 min · 3095 letture

Teste e lische

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Si sognava la topa da ragazzi a occhi aperti ma cor pipi ritto e c'era un solo modo d'esse sazzi sebbene che l'amore sia un diritto. Ortre la mano, nun ce n'era spazzi perché la donna, lei, voleva ir citto; a occhi chiusi e a parità di cazzi sceglieva sempre quello cor profitto. Ora che sono pieno di vaini cor conto in banca che mi son sudato batto ancora musate. Come sai la topa viene data ai ragazzini perché l'anziano nun è più càato: budello cane, un c'indovino mai!
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Sonetto classico in vernacolo livornese

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini31 maggio 2013

Un sonetto perfetto, spassoso, divertente, ma che rivela un verità netta confessando certi episodi della vita giovanile che fanno parte di un passato che "noi matusa" abbiamo vissuto, una verità descritta con senso ironico, datosi che l'autore gioca spesso con questi temi semiseri. Versi come sempre deliziosi, oltreché tecnicamente ineccepibili, c'è da imparare da sì tanto Maestro, chapeau!