Un pregiudizio delle donne contro le donne
Al di là delle maldicenze
degli indifferenti
dei parvenu dell’ultima ora
degli imbecilli contaminati
dal lontano profumo
del conformismo
e dei pregiudizi,
Tu, donna, hai vita
E non scambieresti la tua
così nobile e sacra
piena di sogni e di poesia
di dolori e incertezze
Non lo faresti mai!
Urlalo al mondo!
I figli li sanno fare anche le cagne
le gatte e persino le galline
non c’è alcun merito in ciò.
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee10 giugno 2013
Essere donna non implica certo l'essere madre. Da donna però,non mi piace veder paragonare la maternità utilizzando termini che non si confanno al rispetto di quell'evento e usano gli animali in senso dispregiativo. Ho visto "cagne" e "gatte di strada" morire per i propri cuccioli, per non parlare poi delle bistrattate "galline" covare con cura la schiusa dei loro pulcini. Una madre non si realizza attraverso i suoi figli, una buona madre cerca di far sì che i propri figli si realizzino attraverso di lei. Così facendo, dalle tue righe, si percepisce la nascita di un pregiudizio al contrario verso chi, per caso o per scelta (la cosa è assolutamente ininfluente) è diventata madre. Se il primo pregiudizio è un errore il secondo non è da meno
