Riflessi

Tu non sai
di quando strinsi il giorno
tra le mani
e lo fermai per sempre
nei tuoi occhi.
Ho chiuso anche i miei
per non far fuggire nulla
di quanto era riflesso
e rimase solo il crepuscolo
a colorare il cielo
che colorò il mare
coi suoi pastelli rossastri.
Le tue ciglia tremanti
socchiusero la luce e si accostarono
alle mie ed il giorno
lasciò spazio alla notte
ed il tuo cuore avvolse il mio.
Sentii i suoi battiti scorrerti
tra le labbra.
©
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L'autore
Gigio60
Qualcuno ha detto che per diventare un poeta, un uomo deve essere innamorato o infelicissimo. Non mi ritengo un poeta, anche se amo donare ai miei sentimenti quel senso di concretezza che una penna o una tastiera possono fermare su di un foglio. Il più delle volte non è sufficiente, perché il limite che ci separa dai
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