Fa ch'io sia eterna Fenice
Rimembranze d'infinito
nei bagliori stagionali
Tra le aeree distorsioni
del crepuscolo mi perdo
Echi primigeni i miei
sensi hanno raggiunto
Nel tendere l'udito e
volgendo lo sguardo al cielo
Preghiera silenziosa va
a te, Luna appena sorta
Fa ch'io sia eterna Fenice
per rinascere ogni volta
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L'autore
Zima
Commenti (4)
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Francesco Lubrano Radagast3 aprile 2007
La Fenice rinasce dalla cenere... è una preghiera ricca di ottimismo e di speranza, br Radagast
O
Oliviero Angelo Fuina3 aprile 2007
Un canto dall'alto lessico si erge a preghiera riverberando le tue rimembranze d'infinito. Certo che ci sai fare con le parole! Un Poeta che sa creare parole pregne d'emozioni, rinasce alle sensazioni ogni volta che scrive: ecco la vera Araba Fenice! Bello, leggerti!
F
Fulvio633 aprile 2007
Come sempre la mia cara zima. Sei grandiosa.
S
Semplicemente Lulù3 aprile 2007
Piccolo fenomeno. br Anche tu Fenice? Ieri dal Big Bang ora dalle ceneri. br Volteggia negli arcobaleni dei tuoi sospiri il sogno di ritrovarti sempre migliore. br

