5 giugno 1981
In questo giorno di ferace primavera
a chi fosse passato nella nostra valle
sarebbe nata in petto gioia sì sincera
volare avrebbe visto milioni di farfalle
In questo giorno di sereno calore
a chi avesse camminato i nostri prati
stupore sarebbe sorto in fondo al cuore
quanti avrebbe visti fiori colorati
In questo giorno di benigne stelle
se anche vi fosse stata pioggia e vento
ognuno avrebbe visto tante cose belle
e dell'immenso avvertito sentimento
In questo giorno dall'aura felice
a chi avesse guardato i nostri monti
levando d'augurio lieto calice
disio sarebbe sorto d'udire bei racconti
In questo giorno benedetto dal Signore
è avvenuto un fortunato evento
tu hai visto la luce, dolce amore
ed Egli ha posto in te il suo compiacimento
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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