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Riflessioni 6 giugno 2013 · lettura 1 min · 2123 letture

Non si sfugge

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Vestiti di luce, là dove culli dolore, in quel dimenticato seno che nonostante tutto ancor si porge. Indossa la più bella veste, con primavera inghirlandati i capelli, racchiudi le sconfitte speranze in un corsetto di viole. Allargano il solare occhio le margherite sfogliate e inutili petali sparsi al suolo testimoniano di predizioni mai avverate. Indossa delusioni come cinta fiorita, e ferma resta fugge solo il tempo.
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (3)

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Elle6 giugno 2013

Dedizione, cura e versi che hanno una dolcezza infinita. Rappresentare con i fiori è dipingere. Una delicata e armoniosa cascata che inonda l'anima e crea quella sensazione di pace infinita.

Patrizia Ensoli7 giugno 2013

Vestiti di luce là dove culli il dolore ... mi soffermo su questi due versi che per il mio personale sentire, trovo meravigliosi... Fare buon uso di ciò che si vive, volgendo il dolore verso chi vive nell'ombra, senza inaridirsi o incattivirsi... trasformarlo in arma di luce e comprensione... Così l'ho voluta sentire!

Francesco Rossi7 giugno 2013

Le delusioni, a quelle non si sfugge ma rimane ancora più deluso chi le procura perché è l'ipocrisia a determinare la delusione, basterebbe la sincerità e la delusione scomparirebbe, però a ben vedere il tempo lenisce e si ricomincia, l'ipocrita rimane sempre così com'è.