Verso la Mula
I lecci diventano caducifoglie,
arrivano i cerri,
e infine i faggi.
Un cammino faticoso è stato.
Arrivare quassù
ha significato fatica,
ma soprattutto gioia.
La Mula sullo sfondo.
Una cima assolata,
macchiata da una
tardiva neve,
che chiama una primavera imminente.
In alto contemplo
le vette limitrofe.
Le rocce
e le selve
si abbracciano,
e lo fanno
in una nebbia
che va e che viene.
La Mula
questo è stata per me,
un momento di contemplazione interiore.
Un momento di luce.
©
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