Filastrocca ma non arte
La vera poesia non mi compete
d'alto ingegno essa è intessuta
di lei i magni spiriti hanno sete
d'attento studio è opera compiuta
Occulto significato essa sottende
che solo mente solerte e preparata
può disvelare, che appieno intende
il vero scopo di colui che l'ha creata
Oppure, se è amor che l'ha ispirata
ella è magica e figlia di armonia
di spirito di fiaba pare sia formata
in alto vola con lei la fantasia
Questa mia opera non è vera arte
piuttosto essa è figlia di passione
del mio essere svela occulta parte
fino ad oggi rimasta senza nome
Queste mie rime sono filastrocca
che io scrivo con il capo chino
l'anima mia esse hanno tocca
con loro ritorno ancor bambino
Ma la mia musa, lei non è comune
io posso essere poeta anche banale
ma dalla mediocrità lei è immune
a descriverla nessuna rima vale
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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