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Impressioni 9 giugno 2013 · lettura 1 min · 4684 letture

Emozione

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Rannicchiata, siedo sulla panchina d’un viale ancora addormentato, ancora acerba la vita da respirare, e lieve è il fruscio che m’accompagna. Quante volte al passaggio irrequieto dei mie passi, ho fermato il cuore nel vento, e ho visto le nuvole andare, rincorrendosi, per poi fermarsi nell’azzurro inquietante d’un pensiero. Quante volte, avrei voluto gustare il mulinello danzante della polvere, e giocare con gli occhi sui ciottoli che s’avvolgevano alla pioggia. Ma ho lasciato il pianto sporcare l’esistenza senza vederne la bellezza, soffermandomi a rafferme sensazioni. E oggi che ritorno in questo viale di sempre, la luce non è più fioca, ma brilla. Lo percorro e riemergo dalla profondità alla solidità dei suoi profumi, dei suoi colori, in quest’aria pungente, stringendo a me il pulsare dell’emozione alla sua vista, che per la prima volta, m’invade in tutta la sua pienezza.
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Commenti (2)

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Pierangela Fleri15 giugno 2013

Emozione è quella che sale e che arriccia la pelle scorrendo i versi di questa autrice, lo stesso viale che ha visto il pianto ora risplende gioia.

Emozioni e percezioni sottili si disperdono, sottese agli spigoli di fili d'aria che lambiscono la pelle dell'anima frusciante al richiamo dell'eco dei suoi pensieri ... l'orizzonte vibra, inquietato dal mulinello di ricordi trascurati, sedimentati in scorie di rimpianti e rimorsi abbozzati che il disegno della mente trattiene e conserva ancora tra le sue tracce sensibili... ma il presente riemerge imprevisto a squarciarne il velo annacquato e ormai dismesso, addolcendo l'aria nel lievito saturo di un ebbro riflesso ...