Amara è la vita
Cosa farai stanotte,
riempirai di giochi labili le ore tarde?
Non più ventenni fuochi
disperderai nel niente
che arde o tra la gente.
Cosa t'aspetti adesso da queste vuote pagine?
Non riempirà il tuo vuoto il lordarle d'inchiostro,
non sopirà quel mostro,
ch'entrambi conosciamo.
C'è nel quieto disagio
delle parole astruse
che cattive dilaniano sterili aspettative
ora deluse, dentro il cuore, non per sempre,
due note di candore e profumo di plagio.
©
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