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Introspezione 13 giugno 2013 · lettura 1 min · 1959 letture

Così, vinto m'abbandono e chiudo gli occhi... e nulla più sento

Francesco Falconetti 237 poesie pubblicate
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Come subacqueo in immersione, m'immergo nel profondo, senza maschera alcuna, Sirena nel mare blu profondo. E più m'immergo e più si spande l'oceano di parole e di pensieri che, sorprendentemente, si dischiude in un celato mondo che sol'io con altri il mistero schiude, celato all'"altro" mondo, libero di poter amare e vivere senza ritorno, condannato a quest'ispirazione che m'assale l'anima e mi prende, ratta e scaltra, e ad occhi chiusi mi trascina via da una vita di labili certezze. E come un buco nero nell'Infinito Cosmo così s'apre uno Stargate gravitazionale che titanico mi risucchia dentro sempre più velocemente, sempre più ineludibilmente. Così, vinto m'abbandono, mentre una forza immane m'attrae e mi risucchia dentro e chiudo gli occhi e nulla più sento.
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L'autore
Francesco Falconetti

A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.

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Commenti (1)

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Rosita Bottigliero13 giugno 2013

abbandonarsi per non soffrire ... annullarsi per non abbattersi...