277 lettori online · 353.694 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 13 giugno 2013 · lettura 1 min · 1859 letture

Nel mare... le origini

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
+ Segui
Lungo coste sabbiose cammino coi pensieri in mano non m’accorgo dell’acqua che lambisce le caviglie soltanto il sale, a tratti, brucia come bruciano le viscere offese, ripudiate insieme al corpo il mare sembra ingoiare quel gemito silenzioso che mi esce dall’anima nel crescendo di flutti sempre più furiosi sabbia in sospensione, sassi sui piedi non fanno male, non li sento neppure mentre il sale dei miei occhi si unisce alle onde e torno alle origini - torno all’immenso mare oh! potessi ora scomparire nei tuoi flutti disgregarsi l’anima dissolversi il senno! davanti a te così sconfinato m’inginocchio e scompaio minuta e fragile ti prendo nei miei palmi per lavare queste lacrime inutili e vagabonde che ti chiamano senza voce e implorano ristoro nel guscio d’una conchiglia solitaria.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

immagine dal web

L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto14 giugno 2013

profonda introspezione, ritorno alle origine il mare elemento naturale che ci affascina da sempre ... bellissime metafore...

P
Paolo Morganti14 giugno 2013

Mare a volte tumultuoso a volte calmo, salato che brucia come le lacrime disciolte in questo grande oceano ed esse vivranno perché non saranno asciugate dal sole . Vi è malinconia ma tanta forza e speranza che diventi più dolce questo grande oceano.

Idalgo Visconti14 giugno 2013

Una richiesta di protezione, di comprensione e d'amore, nel mare che assume un significato materno, un riscatto, una rinascita... un'i ndiscussa voglia di cambiamento... Piaciuta

Patrizia Ensoli14 giugno 2013

Il bisogno di tornare alla purezza all'infinito amore che solo il ricongiungimento all'acqua (elemento di cui siamo all'origine) può donare... una pace interiore che cancelli quelle lacrime di vita, ormai troppo salate... Versi molto intensi, desiderio, bisogno ... pace questo mi ha trasmesso!!

D
Delinquente14 giugno 2013

Ancestrale sentire delle origini della vita, tutti usciti dal mare, la poetessa sente un debito verso di esso, anzi un desiderio di fondersi in lui, vorrebbe un ritorno nel grembo del mare.

EnzoL15 giugno 2013

sento in questa lirica un dolore antico, un dolore che batte costante e che cancella ogni altra sensazione nel cammino. Il mare da sempre metafora a diluire ... come ricercata scomparsa, come estinzione. come pace