Le lingue straniere
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
Una sacrosanta verità, i giovani d'oggi parlano un linguaggio astruso e si fanno scudo con le lingue straniere ..., in questo meraviglioso sonetto viene portata a galla questa amara verità, la nostra bene- amata lingua dei nostri padri viene snobbata da loro, ma ... come dice il nostro autore ... giorno verrà, ... una poesia che si fa apprezzare per il suo particolare significato, condivisa appieno.
Bellissime considerazioni sulla nostra amata lingua che, comunque, avrà sempre i suoi paladini e gli amanti del dolce parlare che renderanno imperituro l'utilizzo e la lode della nostra lingua. Bravo Luciano!

