Tempo sprecato

Sento il ticchettio del tempo
che sferraglia dentro la mia testa,
implacabile non ferma la sua corsa,
come un treno senza freni
corre impazzito e non sente ragioni.
Fermate il tempo che non ho tempo!
Potessi dilatare il giorno
e rendere la notte infinita,
gustare tutti i diversi sapori
di attimi ed ore,
annusare il profumo di ogni minuto,
ma esso scivola come sabbia tra le dita.
Rinuncio al sonno per guadagnare tempo
troppe cose ho tralasciato
dimenticandomi di vivere,
e ora sento i morsi alle caviglie
che non mollano la presa.
Ed io che di malinconia vivevo
ora vorrei essere immortale
tanto amo anche il dolore
che brucia sulla pelle.
Mi nascondo tra creme e lustrini,
ma scruto l'orizzonte perchè
ancora attendo qualcosa di speciale
che porterà la meraviglia
di un tempo nuovo
da morsicare con tutta la forza che ho.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi18 giugno 2013
Il poeta compie una analisi introspettiva in versi sciolti, cosa non facile, si percepisce lo sconfinare nell'infinito; una chiara e reale trasposizione in versi di un pensiero poetico che si pregia della sincerità.
