Quando te ne vai
Giuseppe Furlan
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Quando te ne vai,
amica,
avvolgo di stagnola
piccoli pezzetti
succosi,
di frutta,
e non chiudo le porte.
Fra loro
tengo sbaciate
ante di vetri
e lignee imposte,
verdi sulla bianca facciata
smagliante d'un meriggio
afoso e soleggiato,
ché timidi,
come guardi e respiri tuoi
mi trascorrono dentro,
così luce e brezza
abbiano ad entrarvi e uscirne.
Né cura e dolore.
Quando te ne vai,
amica,
tu ritorni.
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L'autore
Giuseppe Furlan
Perché, quando e in che maniera la poesia entra nella tua vita, è arduo rispondere. In realtà non entra affatto. Tutto nasce dal cuore, questo nostro piccolo grande cuore vede e descrive nel tuo animo le cose in modo diverso, con un altro linguaggio, perché i suoi occhi non sono i tuoi occhi anche se vive in te. E le s
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